I professionisti membri dell’associazione sono consci della complessità del termine “innovazione” che troppo spesso viene usato in modo non appropriato. Esistono infatti molte sfaccettature e punti di vista quando ci si riferisce a questo termine e molte tipologie di innovazione, alcuni esempi sono
Con il termine innovazione di processo si intende quella particolare classe di innovazioni legate all’invenzione di un nuovo processo, sia in termini metodologici, sia in termini operativi, che permette di costruire e/o produrre un particolare bene con modalità nuove e migliorative rispetto al passato. In questo senso l’innovazione di processo è alternativa a quella di prodotto, che invece genera e sviluppa prodotti e/o servizi nuovi rispetto al passato. Due tipici esempi della dicotomia tra innovazione di prodotto e di processo, possono essere individuati tra l’invenzione di un nuovo tipo di motore automobilistico e, viceversa, l’introduzione della catena di montaggio nei processi produttivi delle automobili.
Il termine “open innovation”, ovvero innovazione aperta è stato utilizzato per la prima volta nel testo “Open Innovation: The new imperative for creating and profiting from technology” di Henry Chesbrough, Con questo termine si intende una approccio all’innovazione aperto, cioè basato sullo scambio, la comunicazione e la cooperazione tra diversi attori industriali, universitari ed istituzionali. Non quindi più una innovazione sviluppata totalmente all’interno di laboratori di ricerca aziendali. Nello stesso momento anche le invenzioni così prodotte possono essere veicolate anche verso modalità di utilizzo “esterne”; cioè verso attori esterni, attraverso concessioni di licenze, sviluppo di spin-off e di joint ventures. Questo paradigma contrapposto a quello della closed innovation tipica degli anni 50 è molto pertinente all’approccio di comunicazione che l’Associazione vuole promuovere ed è ovviamente favorito dalle tecnologie di internet e della comunicazione digitale.
Con il termine “user driven innovation” si intende l’innovazione guidata e legata agli utenti ed alla possibilità di utilizzare gli utenti/consumatori per migliorare, testare e sviluppare nuovi servizi e prodotti. Questa tipologia di innovazione è legata sia alle tematiche, sempre più attuali, dei “social networking” sia a quelle degli “user generated content” e dei media partecipativi; è infatti con la crescita di strumenti partecipativi che è possibile creare contesti innovativi sempre più aperti e che coinvolgano non solo altri attori industriali o accademici, ma anche gli utenti finali, non solo con ruolo passivo, ma viceversa con ruolo sempre più pro attivo e centrale.